" La vita finisce quando l'adulto nasce. "
Eduardo Mollo
Fondatore del blog

Agli occhi di molti questa potrebbe sembrare una frase banale e forse anche priva di senso ma, in realtà, nasconde un significato immenso.

Quando si è bambini il mondo è qualcosa di unico: tutto è nuovo e ogni cosa, anche la più piccola, sembra magica. Nella testa non ci sono ronzii in sottofondo che ci giudicano e che giudicano gli altri. Non ci sono sensi di colpa, non ci sono paure degradanti, non ci sono obbiettivi effimeri e privi di senso. Tutto ciò che conta è quello che viviamo nel preciso momento in cui lo viviamo; l’immaginazione e la creatività sono ai livelli massimi e l’energia fuoriesce da ogni parte del corpo. Questa possiamo chiamarla vita.

Dopo qualche tempo tutto questo svanisce per lasciar posto all’adulto. Dentro di noi nasce una voce che ci accompagnerà per il resto della vita. Questa voce giudicherà, ricorderà eventi passati e programmerà eventi futuri, facendoti dimenticare di ciò che è veramente importante: l’adesso. L’immaginazione e la creatività svaniscono e lasciano spazio alla mente razionale ed egoica che analizza tutto ciò che ci circonda per trovare un senso logico. Inoltre, l’adulto diventa un modo di essere che porta comportamenti stereotipati e privi di senso. Questa possiamo chiamarla vita?